Retail · Guida semplice
Collegare POS e registratore di cassa (RT): come fare e scadenze 2026
Tempo di lettura: 4 minuti
Riferimento: Provvedimento AE 31/10/2025 – Prot. 424470.
Che cos’è il “collegamento logico”
È l’abbinamento ufficiale, registrato nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi”, tra il tuo POS e il registratore telematico (RT). Il provvedimento dice che il collegamento è effettuato esclusivamente tramite le funzionalità web dell’area riservata: non richiede cavi o collegamenti fisici tra POS e RT.
- registri nel portale l’ID del POS abbinate all’ID/Matricola del RT usato nell’unità locale;
- nel documento commerciale vengono riportati metodo di pagamento e importo;
- i dati dei pagamenti elettronici sono memorizzati puntualmente e trasmessi in forma aggregata ogni giorno.
Il provvedimento non introduce alcun obbligo di comunicazione in tempo reale POS→RT su rete locale; l’adempimento richiesto è la registrazione via portale. Resta comunque possibile mantenere o adottare integrazioni fisiche dove utili come buona pratica.
Cosa ti serve prima di iniziare
- RT censito e attivo nell’anagrafica dispositivi.
- Identificativo univoco del POS (te lo fornisce il provider dei pagamenti).
- Indirizzo dell’unità locale dove usi il POS.
- Accesso a Fatture & Corrispettivi (SPID/CIE/CNS) oppure delega all’intermediario: “Accreditamento e censimento dispositivi”.
Come si fa (in 5 passaggi)
- Accedi all’Area riservata → “Fatture e Corrispettivi”.
- Apri la sezione di collegamento POS–RT prevista dal provvedimento.
- Per ogni POS, abbina l’ID POS con l’ID/Matricola RT e indica l’unità locale.
- Salva e ripeti per gli altri POS/RT, se presenti.
- In caso di modifiche (POS spostato, sostituzione RT), aggiorna l’abbinamento.
Quando farlo: scadenze
- POS con contratto attivo a gennaio 2026: entro 45 giorni dalla messa online del servizio di collegamento in area riservata (l’Agenzia comunicherà la data).
- Nuovi POS o cambi collegamento dopo il 31/01/2026: dalla data del sesto giorno del secondo mese successivo fino all’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese (il sabato non è lavorativo). Non è considerato tardivo se completato entro fine mese.
- Modifiche dell’abbinamento (POS spostato, sostituzione RT): si applicano gli stessi termini dei nuovi POS.
Esempio: POS disponibile il 10 marzo → finestra utile 6 maggio → 31 maggio.
Cosa va nel documento commerciale
Il RT deve riportare forme di pagamento e relativo importo. I dati dei pagamenti elettronici memorizzati vengono poi trasmessi giornalmente in forma aggregata secondo le specifiche tecniche dei RT.
Errori frequenti (da evitare)
- RT non censito/attivo o POS non identificato correttamente.
- Unità locale errata: verifica l’indirizzo prima di salvare.
- Collegamento non aggiornato quando sposti un POS o cambi RT.
Cosa dicono produttori e associazioni
- Solo collegamento logico: la nota dell’associazione di categoria conferma che l’adempimento è solo via portale, senza cavi obbligatori.
- Tempistiche: servizio web previsto (secondo il comunicato) per i primi giorni di marzo 2026; da lì decorrono i 45 giorni per i POS già attivi a gennaio 2026.
- Lista POS pre‑compilata: nel portale l’esercente vedrà i POS che i PSP hanno comunicato all’Agenzia (riduce errori di inserimento).
- Buona pratica (non obbligo): quando possibile, mantenere l’integrazione fisica POS↔cassa/RT (es. Protocollo 17) aiuta a evitare errori di importo e di forma di pagamento.
FAQ rapide
Chi può fare il collegamento?
Il titolare/legale rappresentante o un intermediario delegato al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi”.
Ho più POS o più RT?
Registri ogni abbinamento POS↔RT nell’area riservata. Ricorda di aggiornare i dati quando cambia la combinazione.
Cosa succede se il pagamento non va a buon fine?
Il pagamento non genera il movimento sul RT; ripeti la transazione o annulla secondo le procedure del provider POS e del gestionale.
Articolo in bozza (non pubblicato). Fonte: provvedimento AE.